Ciao a tutti, finalmente ci siamo. Dopo parecchi problemi di varia natura, siamo riusciti a partire con il nuovo sito e con questo blog.

In questo piccolo pezzetto di carta virtuale, vorrei parlarvi un po’ di me, del mio mondo, del mio laboratorio di saponi artigianali e spiegarvi attraverso qualche facile ricetta i modi di preparazione. E’ la prima volta che tengo un blog  quindi spero proprio che quello che scriverò possa essere interessante ed utile, soprattutto per chi trova divertente spignattare e desidera realizzare a casa propria qualcosa di naturale e che faccia bene alla pelle.

Partiamo dall’inizio. Il metodo che io utilizzo per preparare il sapone è quello a freddo.

E’ un metodo semplice da imparare ed ha il vantaggio di conservare quasi completamente intatte le proprietà degli olii e delle piante che vengono utilizzati per la preparazione del sapone.

Prima di iniziare a lavorare però, devo avvertirvi di fare molta attenzione perché maneggeremo Idrossido di Sodio (NaOH), anche detto “soda caustica”, che è corrosivo e può bruciare la pelle e gli occhi se viene a contatto con essi.

Quindi munitevi di guanti, una mascherina per la bocca ed un paio di occhiali per proteggere gli occhi . Tutte cose che si possono facilmente reperire dal ferramenta.

Quando preparate il sapone tenete sempre aperta un po’ la finestra dell’ ambiente di lavoro, in modo tale che gli oli essenziali usati per profumare e l’ odore della soda caustica non vi creino problemi.

Non toccate mai senza guanti il sapone appena preparato, è ancora reattivo e potrebbe irritare le mani. Solo dopo circa 15 giorni potremo dire che la reazione di saponificazione è arrivata a completezza e tutti i grassi della ricetta avranno reagito con la soda completamente, portando quindi alla formazione del loro corrispondente sale, è cioè il sapone, che va lasciato stagionare quindi a lungo prima di essere utilizzato!

Non spaventatevi nel sentire queste cose, preparare il sapone non è così pericoloso come può sembrare, ma bisogna avere delle piccole attenzioni per lavorare e divertirsi in tutta sicurezza, proteggendo se stessi ed anche i piani da lavoro con plastica e giornali per se non vogliamo essere defenestrati dai genitori perché abbiamo rovinato i mobili della cucina!!

Qui di seguito vi parlerò di alcune delle mie prime ricette, usate per sperimentare ed imparare il procedimento.

Per adesso vi spiegherò il procedimento mettendo già tutte le quantità calcolate di soda e di acqua. In un altro post poi, vi spiegherò come si calcola la percentuale di acqua e di soda in un sapone, in modo tale da rendervi indipendenti se vorrete creare da voi le vostre ricette. Io preferisco così, calcolare da me. Non mi piacciono i calcolatori automatici che si trovano sul web. Ma comunque a voi la scelta su come lavorare.

Ma adesso basta chiacchiere e cominciamo l’avventura!

Prima di tutto dobbiamo dire che il sapone lo otteniamo unendo una soluzione di soda caustica ad una formata da grassi (olii). Per i saponi utilizzati per l’igiene personale, useremo sempre una quantità di soda inferiore a quella dei grassi. In questo modo non tutto il grasso verrà saponificato, ma resterà libero e renderà il sapone più gentile per la vostra pelle, lasciandola morbida e idratata.

In generale, per i saponi per il viso, io uso sempre uno sconto della soda dell’8% e per i saponi per il corpo, uno sconto del 7% o 6%. Ciò significa che utilizzerò il 6%-7%-8% di soda in meno rispetto ai grassi.

Vi parlerò in seguito di come calcolare lo sconto della soda.

La mia prima ricetta è stata un sapone molto facile, quello con cui tutti cominciamo, e cioè quello tutto oliva, fatto con il 100% di olio extravergine di oliva.

L’attrezzatura di cui avrete bisogno è la seguente:

  • pentola di acciaio inox (non usate quella di alluminio perché l’alluminio reagisce con il sapone)
  • mestolo di plastica o legno
  • frullatore ad immersione
  • caraffa di pirex (il vetro deve resistere al calore della soluzione di soda caustica)
  • o più bicchieri o contenitori di vetro
  • termometro che arrivi a 100°C
  • bilancia che possa pesare i grammi
  • contenitore in plastica
  • stampo in legno oppure formine in silicone per dolci, vanno benissimo e si ottengono saponi davvero carini.

Ed eccoci alla ricetta vera e propria…Ricordatevi che nel pesare gli olii parleremo sempre del loro peso in grammi (g) e chili (Kg), non ci esprimeremo con litri (l) e millilitri (ml).

Dosi per 1 Kg di sapone tutto oliva per il corpo, sconto 6% soda:

  • Olio di oliva = 1000 g
  • Acqua = 300 ml
  • Soda caustica = 126 g
  • Amido di riso = 6 g
  • Olio essenziale Limone = 8 ml
  • Olio essenziale Arancio dolce = 7 ml
  • Olio essenziale Lavanda = 5 ml

 

Dopo esservi preparati con guanti, occhiali, mascherina ed eventualmente un grembiule per non sporcarvi, iniziate a pesare 1000 g di olio di oliva direttamente nella pentola in acciaio.

Pesate poi nella caraffa di pirex i 300 ml di acqua.

A parte, in un altro contenitore, meglio in plastica o vetro, mettete la soda.

In un bicchierino aggiungete i 6 g di amido di riso, oppure amido di mais o della semplice farina e versatevi dentro gli olii essenziali precedentemente pesati. L’amido o la farina non sono fondamentali, si possono anche omettere, ma il loro compito è quello di rendere il profumo del sapone più duraturo, in quanto gli o.e. si assorbono su di essi e rilasciano il profumo lentamente, evitando una rapida evaporazione. Coprite poi il contenitore del barattolino e lasciate ambientare il tutto.

A questo punto, versate con cautela la quantità di soda pesata nell’acqua. Fate attenzione, MAI il contrario perché potrebbe schizzare e bruciarvi.

Mescolate bene la soda fino a che non si è disciolta nell’acqua completamente. La temperatura della soluzione salirà rapidamente fino a 70°C – 80°C, quindi attenzione a non scottarvi.

Bisognerà lasciarla riposare fino a che non avrà raggiunto i 45°C.

Nel frattempo riscaldate l’olio d’oliva fino alla temperatura di 45°C.

Quando tutte e due le soluzioni avranno raggiunto la stessa temperatura di 45°C, versate la soluzione della soda in quella dei grassi, non il contrario!!!

Mescolate con il cucchiaio di legno fino ad avere un impasto omogeneo e poi aiutatevi frullando con il minipimer ad immersione fino a che non si ottiene un impasto della consistenza di una crema. Questo punto è chiamato con il gergo dei saponai “ nastro” (nel preparare un sapone solo oliva ci potrebbe volere anche mezz’ora per arrivare a questo stadio della lavorazione, non preoccupatevi e continuate a frullare fino a quando non l’ avrete raggiunto) . Raggiunto il nastro, aggiungete all’ impasto  gli olii essenziali e l’amido.

(Il nastro è il punto in cui la maggior parte della soda ha reagito già con i grassi, ne rimarrà libera una piccola quantità, che attaccherà il meno possibile gli olii nutrienti, gli olii essenziali, le spezie e le erbe, che verranno aggiunti a questo punto della lavorazione, conservando in questo modo quasi tutte le loro proprietà).

Dopo aver terminato di aggiungere gli olii essenziali, amalgamateli con il resto dell’ impasto continuando a frullare con il minipimer ancora un pochino, poi colate tutto nello stampo. Se è quest’ ultimo è di legno ricordatevi di foderarlo bene con carta da forno. Coprite tutto con dei panni per tenere il sapone bello alcaldo e lasciate riposare per almeno 24/48 h in un luogo riparato.

Una volta tolto il panetto dallo stampo potrete decidere se tagliarlo subito o aspettare circa una settimana per farlo asciugare meglio.

 

Il sapone 100% oliva andrà poi stagionato per almeno 8 settimane. Considerate che più un sapone invecchia e migliore sarà la sua schiuma e la sua compattezza. Saponi con olii differenti hanno un tempo di stagionatura inferiore. Dalle 4 alle 6 settimane.

Spero di essere stata chiara e che questa mia prima ricettina vi sia piaciuta.

Alla prossima, ciao ciao!!!